Ok, ok, devo assolutamente calmarmi, sono troppo gasato. Sto pedalando in bici e sento già che questa live ha l’energia giusta, quella che di solito finisce male. Ve la ricordate la live a Saint-Michel? Ero partito convintissimo, dicevo “stasera spengo Twitch, faccio il botto”, e poi sono finito a rientrare in un Uber con delle ragazze georgiane senza senso.

Ecco, oggi sono in quella stessa identica energia, quella del caos totale. Salve a tutti, benvenuti sul canale. Io sono lo streamer IRL, ma non solo: qui trattiamo il canale come un laboratorio di esperimenti, quindi trovate di tutto. Il mio main resta lo streaming in strada, però.
Ho cominciato tutto nel 2023 guardando un video di Papasan e pensando “se un giorno farò live, sarà così”. E nel giro di quattro giorni ero già affiliato, mica male. Il vero obiettivo resta il partenariato, quello è tosto, ma sto costruendo la strada giusta. Una spettatrice mi dice che mi segue da quando suo figlio faceva tornei di gaming, e io la ringrazio, perché è gente così che mi ha visto crescere.
Intanto sistemo la bici, la chiudo, e via. L’arco narrativo in Marocco è stato pazzesco, uno dei miei ricordi più belli in assoluto, ma credetemi, ne arriveranno altri. Ho solo un anno di live alle spalle, e ripensandoci, non è niente. A volte incontro streamer che sono lì da cinque anni e faticano ad avere tre spettatori, mentre io sono già a buon punto.
Non posso lamentarmi di quello che ho costruito finora. Ho una sete che non mi lascia. Provo a vedere se la connessione regge dentro al supermercato, perché oggi non posso scegliere: devo prendere per forza qualcosa lì, anche se so che non è l’ideale. Faccio un giro veloce, controllo se hanno l’energy drink che vorrei provare per farvi un test, ma niente, non c’è.
Peccato, davvero un peccato. Però va bene, l’importante è non fermarsi. La bici è chiusa, l’acqua la trovo, e la live continua.
Oggi non so come andrà a finire, ma una cosa è certa: non sarà una noiosa passeggiata.


