Il caso della cosiddetta famiglia del bosco entra in una nuova fase con un cambio significativo nella difesa legale. Catherine Birmingham e Nathan Trevallion hanno infatti affidato il proprio incarico a Simone Pillon, ex senatore della Lega ed ex esponente del Family Day, che ora assume ufficialmente il ruolo di loro avvocato.
Le prime parole del nuovo difensore sono improntate alla cautela ma anche a una chiara volontĂ di ridimensionare le tensioni emerse finora. Pillon ha descritto la coppia come persone âper bene e di gran cuoreâ, sottolineando come il loro principale interesse sia quello dei figli e come la loro condotta vada letta allâinterno di una situazione familiare complessa, non attraverso giudizi sommari.
Il legale ha inoltre precisato di essere ancora in fase di studio degli atti, che definisce complessi e bisognosi di approfondimento. Una fase preliminare che servirĂ a ricostruire in modo dettagliato il percorso giudiziario e le valutazioni giĂ espresse dagli organi competenti.
Il cambio di difesa arriva dopo una serie di avvicendamenti precedenti. Gli avvocati Marco Femminella e Danila Solinas hanno infatti rinunciato allâincarico dopo pochi mesi, spiegando di non aver trovato una piena convergenza con i loro assistiti sulla strategia da seguire. Una rottura che si inserisce in una storia legale giĂ segnata da diverse sostituzioni e divergenze.
In precedenza, anche lâavvocato Giovanni Angelucci aveva lasciato il caso, motivando la sua scelta con difficoltĂ nel mantenere una linea difensiva coerente rispetto alle indicazioni condivise con la coppia. Secondo quanto emerso, al centro delle tensioni vi sarebbero state anche divergenze sulle condizioni abitative e sulle soluzioni proposte per il benessere dei minori.
Parallelamente, resta centrale il lavoro degli esperti incaricati dal tribunale, impegnati nella valutazione dellâidoneitĂ genitoriale dei due coniugi. Le perizie psicologiche in corso rappresentano infatti uno degli elementi chiave su cui si baseranno le prossime decisioni del Tribunale per i Minorenni dellâAquila.
Intanto il caso continua a dividere lâopinione pubblica e a generare un forte dibattito anche fuori dalle aule giudiziarie, mentre la nuova difesa si prepara a entrare nel merito di una vicenda ancora tutta da definire.

