🔴 Svolta scioccante nel caso Garlasco: nuove tracce di DNA riaccendono i riflettori su Andrea Sempio, finora marginale nelle indagini. Il ritrovamento di foto tragiche nel PC di Chiara Poggi apre scenari inquietanti, mentre riemergono telefonate misteriose e una perizia che potrebbe ribaltare tutto. La verità è in bilico.
Il caso Garlasco, archiviato per anni con la condanna definitiva di Alberto Stasi, si riapre clamorosamente nel 2025. Una perizia genetica recente ha scoperto tracce di DNA maschile sotto le unghie di Chiara Poggi, compatibili con il profilo di Andrea Sempio, un nome finora ai margini delle indagini.
Gli investigatori hanno deciso di iscrivere Sempio tra gli indagati, motivando la scelta con la necessità di approfondire i suoi movimenti attorno al 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio. L’attenzione si concentra su vuoti e incongruenze, tappando falle e cercando ogni possibile dettaglio.
Il computer personale di Chiara Poggi è diventato un punto chiave. Al suo interno sono stati trovati file personali e contenuti privati in una cartella protetta, che potrebbero contenere informazioni decisive. Tra gli utenti del PC, anche amici del fratello Marco, sollevando nuove ipotesi investigative.

Telefonate misteriose a casa Poggi nei giorni 7 e 8 agosto, quando Chiara era spesso sola, hanno attirato ulteriormente l’attenzione degli inquirenti. Le comunicazioni non chiarite potrebbero essere la traccia di favori, minacce o segreti svelati con conseguenze fatali.
Malgrado la scoperta del DNA, il quadro rimane delicato. L’arma del delitto e il movente concreto non sono ancora stati definiti con chiarezza, mantenendo alta l’incertezza sulla reale dinamica della tragedia. Senza prove certe, ogni ricostruzione rischia di rimanere fragile.

La riapertura del caso spinge gli inquirenti a scavare nel passato e a rivedere ipotesi per anni date per concluse. Ogni dettaglio, ogni telefonata e ogni immagine recuperata sul pc possono rivelarsi decisivi per arrivare alla verità, ancora oggi avvolta nel mistero.
Le tragiche fotografie trovate nel PC di Chiara aprono scenari inesplorati. Questi contenuti personali sembrano gettare nuova luce sul contesto e su possibili relazioni nascoste, aprendo interrogativi inquietanti su chi fosse davvero la vittima e chi potesse volerla silenziare per sempre.

La comunità di Garlasco rimane sotto choc per questa improvvisa riapertura. Dopo anni di silenzi e condanne vissute come definitive, la nuova inchiesta scuote la calma apparente, promettendo di portare alla luce fatti finora taciuti o forse ignorati per troppo tempo.
Il ruolo di Alberto Stasi resta comunque centrale. Ma la nuova pista che coinvolge Andrea Sempio rischia di complicare ulteriormente le certezze giudiziarie. La vicenda potrebbe vedere una svolta clamorosa o un ulteriore intreccio di dubbi che alimenteranno discussioni infuocate.
In attesa delle prossime mosse degli inquirenti, la domanda resta aperta e appassionante: riuscirà questa nuova inchiesta a cambiare la verità giudiziaria, o si limiterà ad aggiungere un altro capitolo oscuro e controverso a una delle pagine più dolorose della cronaca nera italiana?