Un video shock ha rivelato un’aggressione inquietante: Filippo Turetta è stato filmato mentre colpisce la sua ex fidanzata, Giulia Checchettin, in una zona di Fosso. Le immagini, registrate da una telecamera di sorveglianza, potrebbero fornire prove decisive nel caso della scomparsa dei due giovani veneti.
Le riprese mostrano chiaramente Turetta mentre aggredisce Giulia a mani 𝓷𝓾𝓭𝓮, caricandola poi nella sua auto. Le macchie di sangue rinvenute nei giorni scorsi lungo la strada di Fosso sembrano, ora, riferirsi alla giovane, aumentando il mistero sulla sua sorte.
L’iscrizione di Turetta nel registro degli indagati per tentato omicidio è un passo cruciale per le indagini. Gli inquirenti stanno eseguendo accertamenti irripetibili, incluso il prelievo di campioni di DNA dai reperti trovati, tra cui del nastro adesivo.
Questa mattina, gli investigatori hanno perquisito la casa di Filippo a Torreglia, in provincia di Padova, per raccogliere ulteriori elementi. La perquisizione è durata oltre due ore, ma non ha portato a scoperte immediate. Le ricerche continuano lungo il fiume Piave e nella zona di Maserada, mentre la famiglia di Giulia vive momenti di angoscia.

Il legale della famiglia Checchettin ha espresso una fragile speranza, sottolineando che l’iscrizione di Turetta nel registro degli indagati potrebbe aprire la strada a notizie positive. Tuttavia, ogni minuto che passa aumenta la complessità della situazione.
L’avvocato Stefano Tigani ha confermato che il procuratore di Venezia ha informato la famiglia della situazione, mantenendo un riserbo necessario sulle indagini. La tensione è palpabile, e i genitori di Giulia sono distrutti dall’attesa, mentre l’associazione Penelope ha chiesto a chiunque abbia informazioni di farsi avanti.
Intanto, le ricerche per rintracciare l’auto di Filippo continuano senza successo. La comunità è in allerta e chiama a raccolta chiunque possa avere visto o sentito qualcosa di rilevante. La speranza di ritrovare Giulia è l’unico faro in questo dramma, ma il tempo stringe.