Avevo diciotto anni quando mio padre mi guardò come se fossi un estraneo e mi urlò: “Vuoi fare l’adulta? Allora vivi da adulta!” Ero incinta, spaventata, da sola, e loro mi buttarono fuori di casa…
La tazza mi scivolò dalle mani e si frantumò sulle piastrelle della cucina, in mille pezzi bianchi che rimbalzarono ovunque. La voce di mio padre rimbombò nella stanza come un tuono, scuotendo l’aria stessa. “Che cosa hai combinato, Allegra? ” Non mi mossi. Non piansi. Rimasi ferma, la schiena dritta, la mano appoggiata con cautela … Read more