«Aspetta, non è tutto. Mi ha minacciato: se non ti lasciassi, mi avrebbe fatto licenziare.» Quelle parole me le ha dette Ettore sei mesi dopo che avevamo iniziato a stare insieme, dopo che la cena…
Il telefono squillò nel cuore della notte, a quell’ora in cui nessuno chiama mai per portare buone notizie. Erano le due e mezza, forse le tre. Ero ancora sveglio, con il naso in un vecchio giallo, quando sul display comparve il nome di Ettore. Il cuore mi diede un colpo secco. Non era eccitazione: era … Read more