Il bip del monitor cardiaco era l’unica cosa che mi teneva ancorata alla realtà, mentre il telefono squillava nella stanza d’ospedale. Ero lì da tre giorni, reduce da un intervento che non avevo…
Il bip del monitor cardiaco era costante, ritmico. Mi ricordava che ero ancora lì, che il mio corpo stava guarendo anche se la mia mente era tutto fuorché tranquilla. La flebo gocciolava lenta nel mio braccio mentre fissavo il soffitto dell’ospedale, cercando di non pensare al dolore dell’intervento. Ero lì da tre giorni, costretta a … Read more