Una notte, in un avamposto militare sperduto tra le colline aride della Sicilia, sentii dei colpi alla mia porta. Era passata la mezzanotte, e quando aprii, Karim era lì, in uniforme, il volto…
Il vento carico di polvere mi frustò il viso mentre l’esercito mi depositava in quell’avamposto sperduto nell’entroterra siciliano. Avevo ventitré anni, ero figlio di una famiglia italo-tunisina di Napoli, abituato ai giri influenti del quartiere, e mi ritrovavo a soffocare sotto un caldo che non dava tregua. Il mio cognome non mi garantiva alcun privilegio … Read more