Il telefono squillò alle due di notte: mia madre, in lacrime, mi supplicava di tornare a casa dopo dodici anni. «Tua sorella ha bisogno di te, Alia.» Non mi chiese come stavo. Non le importava….
La mia vita era stata un inferno finché avevo vissuto sotto quel tetto. Mia sorella maggiore, Giada, aveva reso ogni mio giorno un supplizio, e i miei genitori avevano sempre difeso ogni sua mossa, senza mai dubitare di lei. A sedici anni ero scappata di casa con un borsone e il cuore in mille pezzi. … Read more