Mia madre si alzò in tribunale e urlò che ero incapace di intendere e di volere. Il gelo dell’aria condizionata mi penetrava nelle ossa mentre la fissavo, immobile, in quell’aula grigia del…
Mia madre urlò in tribunale. È malata di mente. Io rimasi in silenzio, immobile, come una statua di carne e nervi tesi. Il gelo dell’aria condizionata del Tribunale di Milano mi penetrava fino alle ossa, in netto contrasto con il fuoco che bruciava dentro di me. La luce fluorescente inondava l’aula, rendendo ogni ombra più … Read more